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La nostra storia

Padre Santo agli inizi

L'ispirazione

Il fondatore della Fraternità dei Piccoli Fratelli e delle Sorelle dell’Immacolata è Mons. Santo Donato, sacerdote dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e attuale Penitenziere della cattedrale di Reggio Calabria.

Nato a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) il 9 aprile 1956, è stato ordinato sacerdote il 6 giugno del 1982 e, dopo una breve esperienza pastorale a Bova Superiore (Rc), è stato nominato parroco della Parrocchia Santa Maria degli Angeli a Bagnara Calabra.

Un grande ideale ha sempre animato la vita di don Santo: dare vita ad una comunità di fratelli e sorelle desiderosi di consacrare la vita a Dio per mezzo dell’Immacolata, vivendo in un clima di preghiera e di amicizia fraterna, disponibili a coniugare la vita contemplativa e la vita attiva. Uno stile di vita permeato da una grande devozione alla Vergine Maria che, sin da bambino, don Santo ha sempre sentito come connaturale alla propria vocazione.

I primi passi

La prima esperienza di vita fraterna dall'incontro fa don Santo e Antonio (oggi padre Antonio), un giovane di 28 anni, originario della Sicilia, che si trovava in Calabria da alcuni anni per motivi di lavoro, e che già da qualche tempo avvertiva il desiderio di donare la propria vita al Signore, il quale decide di lasciare il lavoro e iniziare lo studio della teologia. Sono anni di preghiera e di ricerca della volontà di Dio, durante i quali l’amicizia tra don Santo e Antonio si consolida sempre più nel Signore.

Padre Santo e Padre Antonio

Intanto, nella ricerca di un luogo silenzioso che aiuti la contemplazione e la vita fraterna, don Santo individua a Pellegrina (Bagnara Calabra) una casa non più abitata da alcuni anni, posta su una collinetta a picco sul mare, circondata da un bosco di castagni, di fronte allo stretto di Messina.
È il luogo ideale. Sarà la Provvidenza che il 6 luglio del 1991 la renderà proprietà dell’Immacolata, culla della nascente Fraternità.

Una tappa importante è costituita dall’ordinazione sacerdotale di Antonio, il 28 giugno del 1997. Questo è un periodo particolare, perché l’esperienza comunitaria è parzialmente interrotta a motivo degli studi per la specializzazione che don Antonio conseguirà a Roma. Sono tre anni (dal ‘96 al ‘99) durante i quali la vita comune è possibile solo nei momenti di vacanza. Eppure anche questa prova è necessaria. La lontananza, infatti, non attenua, ma rafforza l’ideale; la forzata distanza fa sì che il desiderio della fraternità si radichi sempre più nel cuore dei due confratelli.

Nel frattempo don Santo, da solo, porta il peso enorme della responsabilità della conduzione della Casa (che in questo periodo viene utilizzata come Casa di spiritualità), delle parrocchie e della Penitenzeria del Duomo di Reggio Calabria. Il sogno della Fraternità sembra tardare a realizzarsi, ma si sa: i tempi di Dio non sempre coincidono con i tempi degli uomini...

Veduta dello stretto dalla casa di Pellegrina

2000: nasce la Fraternità

Al ritorno di don Antonio da Roma (luglio del ‘99) riprende la vita comune, e finalmente, proprio durante l’Anno Giubilare del 2000, in pochi mesi il Signore realizza il sogno di don Santo, coltivato ormai da quasi dieci anni e che sembrava, a questo punto, diventato un’utopia. Alcuni giovani, che da tempo frequentavano la Casa dell’Immacolata, affascinati dall’ideale di una vita interamente consacrata a Dio, decidono di compiere il grande passo, concretizzando quell’impulso profondo che lo Spirito aveva messo nei loro cuori. A don Santo e don Antonio si aggiungono così cinque fratelli e cinque sorelle: la Fraternità mista inizia a muovere i suoi primi passi.

I primi fratelli e sorelle in gita a S. Elia speleota

Il 22 agosto del 2001, festa di Maria Regina, la comunità riceve l’approvazione dello Statuto ad experimentum per triennium da parte dell’Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova Mons. Vittorio Mondello.

Don Santo con Mons. Vittorio Mondello

Il 14 Agosto 2002, memoria di San Massimiliano Maria Kolbe, nei Primi Vespri della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Mons. Mondello riceve nelle proprie mani la professione dei primi voti privati semplici. I fratelli e le sorelle vestono l’abito religioso con il rosario e la Medaglia Miracolosa, raffigurante l’Immacolata apparsa a Santa Caterina Labouré nel 1830.

Prima vestizione Prima vestizione Prima vestizione Prima vestizione

Con gli anni la comunità si è arricchita della presenza di tanti altri fratelli e sorelle chiamati a donare la loro vita al Signore.

Nel 2008 l’Arcivescovo riconosce la Fraternità come “Associazione pubblica di fedeli”.

2010: La Cittadella dell’Immacolata

Nel giugno del 2010 la Provvidenza mette a disposizione della comunità un terreno, in località Ceramida di Bagnara Calabra, su cui costruire una Cittadella dell’Immacolata, secondo lo spirito di San Massimiliano Maria Kolbe. Dopo alacri lavori di bonifica e di ristrutturazione, portati avanti in poco meno di un mese, la Cittadella viene inaugurata il 5 luglio 2010, con una Messa solenne alla quale hanno partecipato migliaia di persone e con l’intronizzazione di un’imponente statua dell’Immacolata.

Il 13 giugno 2015 Mons. Giuseppe Fiorini Morosini la dichiara “Associazione pubblica di fedeli in itinere”, con due rami: uno maschile e uno femminile.

2016: il sigillo della Chiesa

Il 20 gennaio 2016 è una data memorabile per la Fraternità. Infatti, dopo quasi 20 anni di cammino silenzioso, fatto di gioie ma anche di tante prove, la Chiesa dà il suo sigillo definitivo su quest’opera di Dio. Con una solenne concelebrazione nella Cattedrale di Reggio Calabria, alla presenza di tutto il clero locale e di tantissimi amici e benefattori, il vescovo erige la Fraternità ad “Istituto religioso di diritto diocesano”. In questa occasione, 11 fratelli e 9 sorelle professano i voti solenni. La data scelta non è casuale: ricorda la fulminea conversione dell’ebreo Alfonso Ratisbonne in seguito ad un’apparizione della Vergine della Medaglia Miracolosa, in S. Andrea delle Fratte a Roma, chiesa dove S. Massimiliano celebrò la sua prima Santa Messa.

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